il munaciello mi aleggia intorno da un bel po' di giorni, forse settimane, chissà che vuole...
sono io che voglio qualcosa da lui. il suo carattere penso.
indosso spesso larghi maglioni con cappuccio, così da scambiare la mia figura con la sua, copro la testa, nascondo i capelli, la metamorfosi è in atto. almeno per un po' prenderò in prestito il suo saio. capire come muoversi con le persone è un'arte, anzi una dote. non si impara, nè si coltiva, è innata. non prevista nel mio dna, dovrei imitare atteggiamenti e modi di fare di chi non approvo. evito di farlo. sono coerente con l'idea che ho di me. tutto qui. questo saio non è una maschera di carnevale, è una copertura che ti espone e ti lascia completamente nudo. l'ipocrisia non era prevista nelle trame di tela povera. il munaciello si prende libertà estreme con chi non gli va a genio, facendo del bene a chi gli è simpatico. questioni di empatia. ciò che sento a pelle, non è mai fuorviante. l'ho imparato con gli anni e il tempo mi ha dato sempre ragione. non si tratta di personalità doppia. Giano non si scomodi di un passo. sono stati d'animo. è diverso. potrebbe essere un metronomo impazzito, che va a ritmo, un suo ritmo. sindrome bipolare la chiamano. esasperata, porta ad una vita strana, traballante tra euforie e depressioni estreme. generatrice di creatività, c'è poco da lamentarsi. ci si abitua. assunta a piccoli dosi ti illude di non provare dipendenza, quando già non puoi fare a meno di quelle cadute capovolte da picchi di onnipotenza. non so cosa preferire. in bilico tra stati d'animo che alternandosi, si completano a vicenda, mentre si cammina su un filo sottilissimo alla ricerca dell'equilibrio. per scatenare adrenalina hanno inventato uno sport appesi ad un elastico a testa in giù. ne faccio a meno, osannata dal mio stomaco che continua a ringraziarmi per questo. ci sono altri modi per godere di adrenalina, chi ne è dipendente li conosce tutti. intanto indosso questo saio, che mi cela scoprendomi del tutto. scelgo le persone, selezionandole con l'istinto, come fanno le bestie. non mi servono gli individui che servono.
io taglio.
è un processo in divenire.
fino a raggiungere
l'essenziale.